La Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU)

La Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) ha aperto diversi bandi per sostenere progetti innovativi nel settore della bioeconomia circolare, con scadenza prevista per il 18 settembre 2025.

La Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU)
La Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU)

Le call erano state annunciate già ad inizio anno, ma sono state lanciate a seguito di un aggiornamento del Programma di Lavoro Annuale per il 2025, in cui sono state inserite alcune modifiche relative al budget, alle scadenze e ad alcune sezioni, nonché l’introduzione del riconoscimento STEP Seal alle proposte che superano le soglie di valutazione stabilite ma non vengono finanziate.

Il programma si propone di promuovere la transizione verso un’economia sostenibile, supportando progetti che spaziano dall’innovazione nei processi produttivi all’adozione di soluzioni più verdi e inclusive. Il programma mira a sostenere la partecipazione attiva di tutti i settori, sia terrestri sia marini, nella bioeconomia europea, contribuendo così allo sviluppo di nuovi posti di lavoro e alla crescita sostenibile delle regioni.

Il finanziamento è focalizza su 13 temi principali, suddivisi in diverse categorie come azioni di innovazione, ricerca e sviluppo.
Temi principali e budget per il 2025:

  • Innovation actions – flagship (IA-flagship): Urban-industrial symbiosis for bio-waste valorisation – 20 milioni di euroBio-based drop-ins/smart drop-in platform chemicals, via cost-effective, sustainable and resource-efficient conversion of biomass – 20 milioni di euroCircular-by-design fibre-based packaging with improved properties – 20 milioni di euroRetrofitting of (bio)refineries industrial plants towards higher-value bio-based products – 20 milioni di euro
  • Innovation actions (IA): Sustainable macroalgae systems for innovative, added-value applications: cultivation and optimised production systems – 14 milioni di euroSafe and Sustainable by Design (SSbD) bio-based solutions to replace hazardous conventional chemicals for textiles production – 14 milioni di euroScaling-up nutritional proteins from alternative sources – 14 milioni di euroCost-effective and robust continuous biotech bio-based processes – 14 milioni di euroSSbD bio-based polymers/copolymers unlocking new market applications – 14 milioni di euro
  • Research and innovation actions (RIA): Valorisation of untapped forest biomass – 7 milioni di euroBio-based and biodegradable delivery systems for fertilising products to reduce microplastics pollution & promote soil health – 7 milioni di euroAlternative biomanufacturing routes for natural and synthetic rubber – 7 milioni di euro
  • Coordination and support actions (CSA): Develop and deploy new curricula and knowledge exchange practices relevant to bio-based systems – 1 milione di euro

Il budget complessivo è di 172 milioni di euro.

Articolo N.180 del 04-04-2025 | a cura di Luigi Campanella


Prof. Luigi Campanella. Si laurea in Chimica e ottiene l’Abilitazione alla professione di Chimico nel 1961. Professore Incaricato Stabilizzato, prima di “Esercitazioni di Chimica Industriale II”, poi di “Esercitazioni di Analisi Chimica Applicata, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” dal 1967 al 1980. Professore Ordinario di “Chimica Analitica” dall’a.a. 1980/81 all’a.a. 2002-2003 e di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali successivamente a tale data. Promotore e Direttore del Centro Interdipartimentale per le Scienze Applicate alla protezione dell’Ambiente e dei Beni Culturali. Attuale Coordinatore del Polo Museale de La Sapienza. È autore di oltre 500 lavori nei settori della Chimica Analitica, dell’Elettrochimica, della Chimica Ambientale, delle Biotecnologie Analitiche, della Chimica dei Beni Culturali.

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